Pubblicazioni

Resta aggiornato

Leggi l’ultimo numero

in Primo Piano

Ultime notizie

Scopri tutte le news
EC7C1833-2CC8-42C4-9EDF-D914899EF451_res_1664270444314

Giornata Internazionale del Turismo 2022

Guarini: «Comparto volano per la ripresa economica ed occupazionale. Il Governo che si insedierà nelle prossime settimane coinvolga le Parti Sociali per sostenere il Brand Italia e rafforzare ulteriormente il sistema di relazioni sindacali esistente e il rapporto con le istituzioni»

coopalleanza30

Coop Alleanza 3.0, siglata l’ipotesi di accordo sul nuovo Contratto Integrativo Aziendale 2023/2025 da applicarsi ai circa 16mila addetti della Cooperativa di consumo

Dell’Orefice: «Pattuiti istituti di significativo impatto sulle condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori con l’obiettivo di valorizzare le persone ed il loro lavoro»

elezioni2022

Elezioni Politiche 2022. Il lavoro nei programmi elettorali dei partiti politici. Nell’Agenda Cisl per il nuovo Governo la road map per la buona occupazione

Guarini: «Il nostro auspicio è che il nuovo Esecutivo non accantoni il metodo del dialogo sociale. Assieme alla nostra confederazione vigileremo affinché le giuste risorse vengano assicurate al lavoro e alle politiche sociali»

sanificazione

Imprese Pulizia Artigiane, i sindacati sollecitano la ripresa dei negoziati sul rinnovo del Contratto nazionale scaduto nel 2016. Il mancato accordo concorrerebbe ad alimentare ulteriormente i rischi della presenza di un impianto contrattuale che rischia di rappresentare un vulnus nel settore e un dumping normativo ed economico non più procrastinabile e sostenibile

Roma, 23 settembre 2022 - I sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltrasporti hanno sollecitato le associazioni datoriali di settore Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai, a riprendere il confronto sul rinnovo del Contratto nazionale, scaduto nel 2016, applicato a circa 150mila dipendenti delle imprese di pulizia artigiane, addetti del comparto addetti ai servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Nel mese di luglio le trattative erano proseguite sui temi del part-time, apprendistato, violenze e molestie nei luoghi di lavoro, licenziamenti senza preavviso con trattenuta, per poi subire uno stop ingiustificato. Per i sindacati “il mancato rinnovo del Ccnl concorrerebbe ad alimentare ulteriormente i rischi della presenza di un impianto contrattuale che rischia di rappresentare un vulnus nel settore e un dumping normativo ed economico non più procrastinabile e sostenibile per le Organizzazioni Sindacali”. I sindacati hanno stigmatizzato il comportamento delle associazioni datoriali, “in evidente contrasto anche con l’espressa volontà manifestata sulla ripresa e sul consolidamento di corrette relazioni sindacali, delle quali il rinnovo del Ccnl doveva costituire essenzialmente l’atto iniziale, soprattutto per dare una risposta alle già gravi condizioni delle lavoratrici e lavoratori, che da quasi sei anni non hanno un adeguamento salariale”.

estetista

Acconciatura ed Estetica, proseguono i negoziati sul rinnovo del Contratto nazionale. I sindacati hanno presentato una proposta economica calcolata sull’indice IPCA sollecitando anche l’erogazione di un una tantum per gli anni di carenza contrattuale

Roma, 23 settembre 2022 - Prosegue il negoziato sul rinnovo del Contratto nazionale applicato ad oltre 300mila addetti delle 227mila imprese del settore acconciatura ed estetica, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere. Le associazioni imprenditoriali del comparto CNA, Confartigianato, Casartigiani e Claai hanno consegnato ai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, gli articolati contrattuali sui quali necessita un primo aggiornamento della parte normativa: assunzione, periodo di prova, classificazione del personale, apprendistato, contratto a tempo determinato. Nessuna proposta, invece, è stata avanzata dalle associazioni sulla parte economica. I sindacati, dichiarandosi disponibili al confronto, hanno presentato una proposta economica calcolata sull’IPCA (per gli anni di mancato rinnovo) e sull’IPCA previsionale (per l’anno 2022) sollecitando anche l’erogazione di un una tantum per gli anni di carenza contrattuale. Le Associazioni Datoriali hanno espresso la necessità di rendere sostenibile per le imprese le quantità e le modalità di erogazione degli aumenti salariali e hanno manifestato disponibilità, non quantificata, a riconoscere l’una tantum. Il negoziato è aggiornato al 3 ottobre in sede tecnica e al 10 ottobre in plenaria.

ebinter_quadrifor_res_1663781626978

Contrattazione, Guarini: «Nel terziario di mercato è forte e innovativa, le Parti Sociali non devono sottovalutare le necessità emergenti nel settore e intervenire su vari aspetti, partendo dai sistemi di classificazione delle nuove professionalità. La formazione è l’elemento fondamentale, è necessario investire sulle politiche attive e sulla capacità di recuperare le competenze in un mercato del lavoro che muta velocemente»

Roma, 21 settembre 2021 - «Nel terziario di mercato la contrattazione è forte è innovativa. Nel nostro Paese esiste un problema anche connesso alla produttività, aggravato dall’inflazione e dai rincari energetici che influiscono sulla perdita del potere di acquisto dei salari. Le Parti Sociali non devono sottovalutare le necessità emergenti nel settore prevalente dell’economia e la contrattazione si deve concentrare su vari aspetti, partendo dai sistemi di classificazione delle nuove professionalità, fino alle differenze di genere». Così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini, intervenuto alla Tavola Rotonda promossa dall’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario Ebinter di concerto con Quadrifor, l’Istituto Bilaterale per lo sviluppo dei Quadri del Terziario, Distribuzione e Servizi, nell’ambito dell’evento congiunto dedicato alla presentazione della “Ricerca sull’Evoluzione del Mercato del Lavoro nel Terziario” realizzata con il supporto dell’istituto specializzato in sondaggi d'opinione, ricerche di mercato e analisi statistiche Doxa. Per Guarini «la formazione è l’elemento fondamentale ed è necessario investire sulle politiche attive e sulla capacità di recuperare le competenze in un mercato del lavoro che sta mutando velocemente e che penalizza soprattutto i giovani e le donne». Il sindacalista si è poi soffermato sul tema del divario di genere, presente anche nei settori del terziario di mercato, dove le differenze retributive sono imputabili per lo più ai contratti a tempo ridotto e alla scarsa presenza delle donne nei ruoli dirigenziali e di responsabilità, sottolineando che «il legislatore deve mettere in campo politiche ad hoc per garantire le pari opportunità e sostenere con servizi adeguati lavoratori e lavoratrici che devono conciliare famiglia e lavoro».

Ultime Pubblicazioni

Temi di discussione per il XX Congresso Nazionale Fisascat Cisl 2022

Documenti

TGLab Magazine
Progetto Terziario

TGLab

Resta aggiornato
segui TGLab

Notiziario settimanale web del terziario e del turismo.